Resincronizzazione Cardiaca

Video sullo sviluppo dello scompenso cardiaco e sulla possibile terapia CRT

Terapia dello Scompenso Cardiaco

Una delle malattie cardiache più debilitanti e costose, che affligge oltre 22 milioni di persone al mondo – è l’unica tra le principali patologie cardiache che cresce in prevalenza.L’Euro Heart Failure Survey dell’ESC riporta che il 24% dei pazienti dimessi dai reparti di medicina e cardiologia interventistica sono pazienti con scompenso cardiaco. *Il 15% di questi sono potenziali candidati alla Terapia di Resincronizzazione Cardiaca (CRT).

La resincronizzazione cardiaca è una terapia sicura e ben tollerata che migliora significativamente lo stato clinico del paziente mentre riduce le ospedalizzazioni. La resincronizzazione cardiaca è progettata specificatamente per trattare i pazienti affetti da scompenso cardiaco il cui cuore sia desincronizzato (QRS>120ms; FE<35%). E’ un’aggiunta preziosa all’arsenale medico a disposizione, accanto al trattamento farmacologico convenzionale.

* In un periodo di 6 settimane sono state esaminate 45.933 dimissioni consecutive dai reparti di medicina (cardiologia, medicina interna e geriatria) e cardiologia interventistica in 116 ospedali di 25 nazioni europee. Di queste, il 24% erano per scompenso (sospetto o confermato), una media di 16 alla settimana.

Ci sono numerose ragioni epidemiologiche per cui è importante che un medico che tratta con pazienti affetti da scompenso cardiaco conosca la CRT:

• Il numero di pazienti HF sta crescendo, a seguito di una miglior gestione delle malattie coronariche e dell’incremento dell’aspettativa di vita.

• Stanno diventando più anziani.

• Nonostante una terapia medica ottimale, sia la mortalità che la morbilità rimangono elevate, dando luogo a sintomi debilitanti e ad ospedalizzazioni sempre più frequenti. La Terapia di Resincronizzazione Cardiaca offre nuove speranze per almeno un paziente scompensato su 6 (chi presenta anche desincronizzazione ventricolare).