Saldatrici elettriche

INTERFERENZE/RISCHI ASSOCIATI:

Diversi pazienti, portatori di pacemaker/defibrillatori Medtronic, usano o comunque si trovano vicino a saldatrici elettriche. Fino ad oggi non sono stati rilevati particolari problemi una volta che il portatore ha osservato una serie di precauzioni e raccomandazioni. Ciò peraltro non significa che c’è una totale assenza di interferenza di questi sistemi sui dispositivi impiantabili Medtronic, perchè i pazienti potrebbero ben tollerare eventuali cambiamenti automatici di programmazione o temporanee inibizioni del loro pacemaker/defibrillatore senza segnalarlo al medico. Nel caso dei defibrillatori impiantabili, ad esempio, il rilevamento di tale interferenza potrebbe causare o scariche inadeguate o un falso riconoscimento di tachicardia/fibrillazione ventricolare e la conseguente erogazione della relativa terapia.

CONCLUSIONI:

L’interferenza con le saldatrici non causa danni permanenti al pacemaker/defibrillatore. L’eventuale problema causato dall’interferenza irradiata si esaurisce al termine dell’uso della saldatrice. Il rischio legato all’uso delle saldatrici può essere ridotto a un livello accettabile osservando le raccomandazioni riportate qui sotto, cosa che peraltro non garantisce la sicurezza assoluta del paziente . In ogni caso è necessario consultare il proprio medico essendo responsabile della vostra terapia.

RACCOMANDAZIONI:

  • Usare acetilene o altre saldatrici non elettriche quando è possibile.
  • Usare guanti non conduttivi.
  • La pelle deve essere asciutta, gli abiti ignifughi i guanti in gomma o comunque di materiale non conduttivo; le scarpe è preferibile che siano asciutte e comunque non bisogna lavorare in un’area umida o bagnata.
  • Non usare valori di corrente più alti del necessario e comunque non superiori a 400 Ampere.
  • Connettere il metallo a una presa a terra che sia il più vicino possibile al punto di saldatura.
  • Posizionare la saldatrice e il cavo in eccesso (come ad esempio la prolunga) lontano dall’utilizzatore portatore di pacemaker.
  • Operare e lavorare in modo tale che il cavo si estenda lontano dall’utilizzatore.
  • Non saldare con brevi e ripetuti scatti ma lasciare sempre del tempo almeno 10 secondi tra due “saldature” consecutive. Quando si ha difficoltà nell’azionare la saldatrice su una superficie sporca, non colpire la “pistola” in modo rapido e ripetuto. Aspettare almeno 10 seondi tra ogni tentativo di riaccensione.
  • Nel caso si avvertissero dei lievi capogiri, vertigini o svenimenti, spegnere immediatamente la saldatrice, lasciare la “pistola” e allontanarsi nel caso si sia vicini ad essa. Creare la postazione di lavoro in modo tale che se la “pistola” dovesse cadere a causa di una vertigine, non cada nel metallo che si stava saldando. Si sconsiglia inoltre per lo stesso motivo di lavorare su una scala o in luoghi stretti.
  • Non lavorare da soli ma esclusivamente in presenza di una persona che sia a conoscenza di queste raccomandazioni.
  • Evitare di stare vicino a macchinari con saldatura a impulsi se non hanno intervalli di almeno 5 secondi tra due saldature.

Queste raccomandazioni sono valide per saldatrici elettriche convenzionali. Le saldatrici con correnti maggiori di 400 Ampere, a impulso automatico, a radiofrequenza, a induzione, e apparecchiature industriali simili richiedono precauzioni addizionali..