Diatermia

INTERFERENZE/RISCHI ASSOCIATI:

L’interazione tra l’impianto di dispositivi metallici come pacemaker, defibrillatori e relativi elettrocateteri e la DIATERMIA può provocare danni ai tessuti, fibrillazione o danneggiare i componenti del dispositivo, determinando gravi lesioni, perdita di terapia e/o rendendo necessaria la riprogrammazione o la sostituzione del dispositivo. Il termine diatermia si riferisce tipicamente al riscaldamento del tessuto corporeo grazie alla resistenza del tessuto stesso al passaggio di radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza o di ultrasuoni. Solitamente le apparecchiature per diatermia sono distinte in tre differenti aree: ad ultrasuoni, ad alta frequenza, a microonde.

RACCOMANDAZIONI:

  • Non sottoporre a trattamento diatermico i pazienti portatori di impianti metallici come pacemaker, defibrillatore e relativi elettrocateteri. Soltanto la diatermia ad ultrasuoni può essere utilizzata ma limitatamente a zone distanti almeno 15 cm dal sito d’impianto.